Runner Pizza a Jobbando

200 assunti e un contratto da lavoratore subordinato. Non sono notizie che passano inosservate in un’Italia in cui il lavoro è e resta uno dei grandi temi del rilancio economico del nostro paese. Sappiamo che questo obiettivo è arrivato dopo lunghe trattative, incontri con i sindacati e i lavoratori. E’ stato applicato il contratto dei trasporti con numerose differenze di trattamento. Può fare da modello nel settore questa strada da voi aperta?

E’ stato un obiettivo impegnativo, di grande rilevanza per la nostra azienda e penso che rappresenti un modello replicabile a livello nazionale. Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra, insieme a professionisti e sindacati a individuare le particolarità di questa attività e ad inserirle in un contratto di lavoro subordinato. La sfida era riuscire a farlo senza caricare l’azienda di costi insostenibili pur senza rinunciare alle tutele dei lavoratori, creando un modello attinente alla realtà. Ci siamo riusciti, ma le paure sono molte e mi faccio alcune domande: Perché nessun politico o addetto ai lavori ci ha mai chiesto come è strutturato l’accordo? Possibile che nessuno abbia voglia di approfondire l’argomento coinvolgendo l’unica azienda che ha avuto il coraggio di assumere tutti i rider come dipendenti? Purtroppo la sensazione è che ci sia interesse politico solo in funzione di una risonanza mediatica ma nella sostanza poca attenzione vera. Non basta applicare il contratto dei Trasporti e della Logistica, ma è necessario introdurre nuovi criteri che sono stati inseriti in forma sperimentale nel nostro accordo. La situazione attuale è di un enorme squilibrio tra noi e le altre aziende del settore. Senza uniformità di gestione siamo enormemente svantaggiati e non potremo sostenere a lungo questa situazione. E’ necessario che la politica faccia chiarezza e lo faccia velocemente, tenendo conto delle tutele dei lavoratori e della sostenibilità delle aziende. Mi auguro che occasioni come la manifestazione Jobbando possano contribuire a suscitare interesse sulla nostra soluzione evitando di costruire regole poco attinenti a quanto accade realmente nello svolgimento di questa particolare attività.

Se ne parla poco ma sappiamo che Runner Pizza punta molto sulla responsabilità sociale. Recentemente avete trasformato in elettrici i mezzi utilizzate per le consegne e avete in mente altre e importanti operazioni in questo senso? L’argomento ambiente e le conseguenze dei nostri comportamenti su di esso sono purtroppo argomento molto discusso in questo periodo. Pensiamo che sia giunto il momento nel quale ognuno debba fare la propria parte. Da qui un primo grande investimento in mezzi ecologici ad emissioni 0. I nostri mezzi percorrono in un anno oltre 500.000 Km corrispondenti a 300 tonnellate di CO2. Per rendere l’idea corrisponde all’assorbimento CO2 di 10.000 alberi o al peso di 142 rinoceronti adulti. Da anni abbiamo eliminato i sacchetti di plastica, sostituendoli con carta o materiale biodegradabile. A breve sostituiremo le posate in plastica che ci vengono richieste con prodotti naturali e biodegradabili.

Sono allo studio altri interventi importanti, stiamo verificando la possibilità di installare pannelli fotovoltaici in tutti i punti vendita che lo consentano.

Firenze sul tema dei rider pare possa essere un modello. Che messaggio parte dalla nostra città dopo queste 200 assunzioni? Il messaggio è semplice, se si vuole si può. La consegna a domicilio è un lavoro complicato e richiede metodo e attenzione, anche per la tutela dei clienti. Deve essere tutelata la dignità di chi lavora, la dignità e la sostenibilità di chi organizza il lavoro e devono essere garantite igiene e sicurezza per i clienti. E’ di questi giorni l’indagine della magistratura di Milano su questo argomento, compreso l’utilizzo del sistema per far lavorare persone senza permesso di soggiorno. Ma il messaggio come dicevo prima è anche di fare presto e di fare bene perché se rimaniamo da soli non possiamo sostenere la situazione.

Il settore delle consegne di cibo a domicilio è un settore che cresce. Quali altri investimenti contate di fare come Runner Pizza? Il settore della consegna a domicilio è in grande crescita e lo sarà ancora per molti anni. Ci sono studi che vedono nei prossimi 20 anni una crescita enorme della consegna a domicilio anche a discapito della ristorazione classica. Un esempio di quanto sia grande l’interesse per il settore è l’ingresso di Amazon nel capitale di Deliveroo con oltre 500 milioni di dollari. Stiamo per avviare un grande piano di espansione nazionale che prevede l’apertura di 80 punti vendita nei prossimi 5 anni con investimenti superiori ai 10 milioni di euro e una previsione di occupazione molto importante. A sostegno del progetto stiamo valutando l’ingresso nel capitale di investitori istituzionali o industriali.

Per Jobbando i temi della sicurezza sono molto importanti. In questo ambito avete in ponte investimenti per distinguervi da aziende simili alla vostra? Chi assume dipendenti ha l’obbligo di formazione e di tutela, quindi noi con la scelta di assumere tutti i rider siamo allineati con tutti gli obblighi di legge collegati e quindi anche relativamente alla sicurezza. L’investimento in mezzi elettrici leggeri, maneggevoli e nuovi va in questa direzione. Altro aspetto determinante è rappresentato dalla formazione volta ad una consapevolezza dell’ambiente nel quale si opera e sulla conoscenza degli strumenti utilizzati. I nostri corsi di formazione e di sensibilizzazione sui rischi del lavoro seguono questo filo conduttore.

La comunicazione per un’azienda come Runner Pizza è assai importante. Come agite su questo fronte? vi affidate ad esperti esterni o avete un team interno? La comunicazione è certamente fondamentale e sta cambiando rapidamente forma e mezzi. Abbiamo un team interno che conosce profondamente l’azienda e lavora tutti i giorni per trovare nuove iniziative. Ci confrontiamo con colossi che hanno budget inarrivabili e li contrastiamo con la fantasia e la velocità.

Conosce Jobbando? Ha qualche consiglio da dare alla manifestazione? Certo che conosco Jobbando, anche se non in maniera approfondita. I consigli sono sempre difficili da dare, ma sarebbe importante se riusciste a catalizzare l’attenzione della politica e delle istituzioni sui temi del lavoro, con una connotazione molto pratica e attinente alle esigenze del momento.

Vedo nella politica un ritardo e una distanza con la realtà molto preoccupante.

Runner Pizza sarà presente a Jobbando 2019