Posti di lavoro a Firenze grazie alla Manifattura Tabacchi

3.400 nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti ed una ricaduta in termini economici sulla città di 700 milioni di euro.

E’ il risultato che porterà la riqualificazione complessiva dell’area Manifattura Tabacchi di Firenze.
A spiegarlo il sindaco Dario Nardella durante la presentazione del progetto di rilancio. Sarà come un nuovo ‘quartiere’, con una piazza, un mercato, negozi, atelier e tanti altri spazi: la manifattura Tabacchi di Firenze, immenso edificio di stile razionalista inutilizzato da decenni a pochi passi dal parco delle Cascine, è pronta a rinascere. Lo farà con un nuovo progetto, elaborato sulla base di un investimento complessivo di 200milioni di euro che riguarderà 100mila metri quadrati di superficie del complesso: il piano nasce grazie ad una joint venture costituita nel 2016 dalla società immobiliare del Gruppo Cassa depositi e prestiti e dal fondo di investimento Pw Real Estate III LP che fa capo a Aermont, al suo primo intervento in Italia. Intorno a questo centro nascerà anche un nuovo quartiere fatto di piazze, vie ed edifici con diverse vocazioni. Il masterplan prevede anche spazi per l’artigianato e nel 2019 all’interno della nuova Manifattura troverà spazio anche la terza sede del Polimoda. L’intero complesso della Manifattura sarà un luogo aperto 365 giorni all’anno.

L’intervento di riqualificazione, di carattere conservativo, minimizzerà le demolizioni, che riguarderanno solo una minima parte di edifici di minor valore architettonico. La Manifattura aprirà al pubblico il prossimo 23 giugno per un open day con la cittadinanza.
I lavori partiranno dopo l’estate; la durata è attualmente stimata in 3 anni.